La scenografia olfattiva

quando il profumo diventa emozione

L’olfatto è uno dei sensi più potenti nella creazione di emozioni e nel recupero dei ricordi. Grazie a questa straordinaria capacità, negli ultimi anni si è sviluppata una vera e propria arte della scenografia olfattiva, un’innovativa forma di comunicazione che utilizza gli odori per evocare sensazioni, influenzare stati d’animo e migliorare l’esperienza sensoriale in diversi contesti.


A differenza del semplice arredamento olfattivo – che si limita a diffondere una fragranza in uno spazio chiuso per renderlo più gradevole – la scenografia olfattiva ha un carattere dinamico e strategico. Consiste nell’uso studiato di più aromi distinti, dosati in tempi e modi specifici, per costruire una vera e propria “colonna sonora” olfattiva in grado di accompagnare e guidare il pubblico attraverso un’esperienza multisensoriale. Un esempio emblematico è stato l’evento "Caravaggio: un quadro, un profumo", allestito presso l’Ermitage di San Pietroburgo, in cui la maestra profumiera Laura Tonatto ha ricreato l’atmosfera olfattiva che circondava Caravaggio mentre dipingeva Il Suonatore di Liuto. Grazie all’uso sapiente degli odori, il visitatore poteva "sentire" il quadro, percependone non solo l’estetica visiva ma anche il contesto storico e ambientale in cui era stato realizzato.

L’uso degli odori per suscitare emozioni e stati d’animo non è una novità della modernità. Fin dall’antichità, profumi, spezie e resine erano impiegati nei riti religiosi per favorire la meditazione, la connessione spirituale e il senso di sacralità. Nelle cerimonie dell’antico Egitto, così come nei templi dell’antica Roma e della Grecia, l’incenso e le essenze aromatiche creavano un’atmosfera evocativa e intensa, destinata a imprimersi nella memoria dei partecipanti.

Oggi, grazie all’innovazione tecnologica, l’applicazione di fragranze può essere calibrata con precisione, trasformando la scenografia olfattiva in una potente leva di comunicazione in numerosi settori.

L’uso strategico degli odori si sta infatti diffondendo in contesti sempre più diversificati.

Eccone alcuni
esempi:

  • Hotel e Settore dell’Ospitalità: le catene alberghiere adottano profumi distintivi per rendere l’esperienza del soggiorno più sofisticata e memorabile.
  • Teatri e Musei, alcune produzioni teatrali e mostre artistiche utilizzano il profumo per rafforzare l’ambientazione storica e il coinvolgimento del pubblico.
  • Ospedali e Strutture Sanitarie: aromi rilassanti come lavanda o agrumi vengono utilizzati nei reparti pediatrici o nelle sale d’attesa per ridurre lo stress e migliorare l’umore.
  • Cinema Sensoriale: si sperimentano film in cui determinate scene sono accompagnate da odori specifici per amplificare le emozioni.
  • Supermercati e Negozi: le fragranze influenzano il comportamento d’acquisto; ad esempio, il profumo di pane appena sfornato stimola la fame e aumenta il tempo di permanenza in un supermercato.
  • Eventi e Fiere: allestimenti olfattivi mirati vengono utilizzati per stimolare curiosità, favorire l’interazione sociale e lasciare un’impressione duratura nei visitatori.

L’aspetto più affascinante della
scenografia olfattiva è la sua capacità persuasiva a livello subliminale.
Si parla infatti del potere invisibile del profumo nella comunicazione.

Questo significa che un odore può suscitare sensazioni senza che ce ne rendiamo conto, influenzando il nostro comportamento in modo istintivo e immediato.

Con i progressi nella tecnologia
dei diffusori di fragranze e la crescente attenzione verso il marketing
esperienziale, il futuro della scenografia olfattiva appare ricco di
possibilità. Potremmo assistere alla nascita di esperienze immersive sempre più
sofisticate, dove il profumo diventerà un elemento fondamentale nel design di
spazi, eventi e prodotti.

Che si tratti di rendere un luogo
più accogliente, di evocare ricordi, o di creare atmosfere coinvolgenti, il
potere degli odori è destinato a diventare sempre più centrale nella nostra
quotidianità. Dopo tutto, come ci insegnano  le neuroscienze, un profumo può raccontare
una storia più intensamente di qualsiasi immagine o parola.

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